GLP-1 coniugato ad una proteina, possibile ridurre le somministrazioni mensili?

Una nuova ricerca evidenzia, in modello animale, come modificando la molecola della classe di farmaci antidiabetici denominata GLP-1, sia possibile allungarne l’emivita. Tali farmaci si sono infatti dimostrati efficaci nel controllare la glicemia nei pazienti diabetici, ma a fronte di una durata d’azione non molto prolungata. Alcuni ricercatori della Duke University, North Carolina, hanno coniugato una molecola di GLP-1 con una proteina denominata ELP. Tale proteina mostra la possibilità di formare un gel ad una determinata temperatura. Gli scienziati sono riusciti a formare una molecola GLP-1-ELP che è in grado di formare un gel alla temperatura corporea dopo iniezione. In modello animale, utilizzando questa tecnica, è stato possibile rilevare la presenza del composto nel sangue per oltre 17 giorni dall’iniezione. La prospettiva ora è di passare alla sperimentazione nell’uomo e si ipotizza, se la ricerca avrà risultati positivi, che sarà possibile ridurre a due iniezioni o addirittura una, la somministrazione del prodotto in un mese.
(Fonte Nature)