AkzoNobel resiste agli attacchi di PPG

C'è grande attesa nella comunità finanziaria per la presentazione che Ton Büchner, CEO di Akzo Nobel, terrá di fronte agli investitori questa settimana. Con l'occasione il manager olandese presneterà la sua strategia per garantire la crescita del gruppo rimanendo indipendente e rifiutando così l'offerta da $22.4bn della concorrente PPG. Una parte centrale della strategia di Büchner é il carve out della divisione Specialty Chemicals e la sucessiova cessione o quotazione in borsa. Ieri il CEO di PPG aveva fatto pervenire agli shareholder di AkzoNobel una lettera aperta in cui spiegava che rimanendo indipendenti il ritorno finanziario é inferiore a quello che generebbero accettando l'offerta del gruppo statunitense, che è di €88.72 per azione, vale a dire un premium del 35%. Gli argomenti di Ton Büchner sono invece che l'offerta sottovaluta il valore di AkzoNobel e che il "culture-gap" tra i due gruppi farebbe fallire il merger. I politici olandesi si sono schierati immediatamente dalla parte di Büchner mentre alcuni tra gli shareholders stanno facendo pressione perchè si conduca una negoziazione con PPG. Particolarmente critico é l'investitore Elliott Advisors che possiede il 17% delle azioni e che ha richiesto un meeting straordinario degli shareholders per discutere la proposta di PPG e il licenziamento del chairman Antony Burgmans. (Fonte FT)