Al via una collaborazione per monitorare l’attività cerebrale negli anziani

L’American Senior Housing Association (ASHA) ha annunciato che NeuroVigil, azienda impegnata nella neurotecnologia e nella neuroscienza computazionale, ha messo a disposizione la propria tecnologia per monitorare l’andamento dell’invecchiamento cerebrale. La collaborazione consentirà di raccogliere un’importante quantità di dati neurobiologici relativi alle persone anziane. Il programma, che non richiederà ospedalizzazione, sarà su base volontaria e anonima e potrà essere utilizzato dai ricercatori per studiare i cambiamenti a livello cerebrale indotti dall’età, dalla dieta, dallo stile di vita o dal sonno. Per raccogliere i dati sarà utilizzato iBrain, il dispositivo portatile progettato per monitorare il cervello, il quale utilizza l’algoritmo SPEARS, in grado di convertire l’EEG in mappe dell’attività cerebrale.
(Fonte Business Wire)