Anestesia e interventi chirurgici possono raddoppiare il rischio di demenza

E' stato pubblicato in The British Journal of Psychiatry uno studio nel quale si evidenzia come anestesia e chirurgia possono aumentare in modo significativo il rischio di demenza. Il trial, condotto su un'ampia popolazione nella Repubblica Cinese, ha mostrato che il rischio di sviluppare demenza quasi raddoppiava in un periodo tra i 3 ed i 7 anni trascorsi dalla somministrazione dell'anestesia e dall'intervento chirurgico. Inoltre, il tempo medio per la diagnosi di demenza era più breve nei pazienti che erano stati sottoposti ad intervento chirurgici, se confrontati con il gruppo che non era stato sottoposto a queste procedure. Jong-Ling Fuh, MD, del Neurological Institute, Taipei Veterans General Hospital, ha dichiarato a Medscape Medical News che gli anestetici possano dare complicazioni neurodegenerative. (Fonte Medscape)