Anno record per il farmaceutico in Germania

Tempo di bilanci per l’industria farmaceutica tedesca, che registra il lancio di un numero straordinario di nuovi farmaci nel mercato locale. Nel 2014 sono stati lanciati 49 nuovi farmaci con nuovi principi attivi, tra i quali un nuovo prodotto contro l’infezione da virus dell’epatite C e uno contro la contro la tubercolosi, che secondo gli esperti rappresentano vere innovazione nel settore. Bisogna risalire fino al 1988 per trovare un simile numero di nuovi farmaci rilasciati a dimostrazione del grande fermento nel settore farmaceutico, però, a differenza del passato, la maggior parte dei farmaci lanciati in Germania proviene da grandi gruppi stranieri come Roche, Novartis e Sanofi, mentre le grandi aziende farmaceutiche come Bayer, Boehringer Ingelheim e Fresenius si sono rivelate meno innovative dei concorrenti stranieri. Il mercato tedesco rimane il più grande d’Europa, con un volume di vendite di circa €33bn, molto superiore alla Francia (€27.3bn) e all’Italia (€20.5bn). Come detto, il farmaco forse più importante tra quelli lanciati nel 2014 è Sovaldi di Gilead, un antivirale contro l’epatite C, che mostra statistiche di guarigione tra i pazienti che lo hanno provato superiori al 90%. Sovaldi rappresenta anche uno dei trattamenti più costosi: infatti, un mese di trattamento costa circa 20000 Euro e un trattamento completo prevede più mesi di assunzione. Il 2014 registra anche il lancio in un paese europeo del primo farmaco per al terapia genica (ne esiste già uno in Cina contro il cancro). Il nuovo geneterapico è stato lanciato dall’olandese uniQure in cooperazione con l’italiana Chiesi ed è attivo nel trattamento della patologia rara LPLD (lipoprotein lipase deficiency; deficienza nel ricambio cellulare) che colpisce circa 200 persone in Europa. Il nuovo trattamento geneterapico sembra essere be piú caro del già costoso Sovaldi. Altro importante farmaco lanciato quest’anno sul mercato tedesco è di Lundbeck, che ha introdotto nel mercato tedesco un prodotto contro l’alcolismo.
(Fonte FAZ)