Antibiotico di Tetraphase promettente nel combattere batteri gram-negativi resistenti agli antibiotici

Nuovi risultati preclinici del principale antibiotico di Tetraphase sembrano promettenti, suprattutto alla luce dell’aumento della resistenza dei batteri ai trattamenti. I dati mostrano che il prodotto, eravaciclina, è efficace contro numerosi ceppi batterici resistenti alle terapie antibiotiche, incluso l’E. coli. In uno studio in vitro, i ricercatori hanno riscontrato che il farmaco, che è attualmente in Fase III di sviluppo clinico per infezioni complicate intraddominali e del tratto urinario, si è dimostrato superiore nel combattere i gram-negativi, ceppi di E. coli resistenti a molti farmaci, Klebsiella pnuemoniae, Enterobacter spp. e Acinetobacter baumannii rispetto alle attuali tertracicline. I batteri gram-negativi rappresentano una sfida per lo sviluppo dei farmaci, poichè raddoppiano la loro membrana più esterna per prevenire la penetrazione della cellula di alcuni prodotti ed antibiotici. Eravaciclina è una tetraciclina sintetica, ma Tetraphase afferma che non è sensibile ai normali meccanismi che causano la resistenza a questa classe di farmaci.
(Fonte FierceBiotech Research)