AstraZeneca convince gli investitori con una buona trimestrale; +40% per la divisione oncology

Il gruppo anglo-svedese AstraZeneca ha presentato oggi i risultati finanziari relativi al Q2 2018 e questi hanno convinto gli investitori e dato una forte spinta al titolo (Londra) che ha guadagnato il 3.8%. A convincere gli investitori è il fatto che le più recenti terapie, new medicines, hanno venduto molto bene (+75%) e questo ha bilanciato la perdita di fatturato registrato dai farmaci più maturi che hanno ormai perso la rotezione brevettuale, come nel caso di Crestor.

Il fatturato di AstraZeneca nel secondo trimestre è aumentato del 2% a valuta variabile ma l’EBIT é calato del 17% e anche il guadagno netto è calato dell’1%. Il settore terapeutico oncology, è cresciuto del 40% ($2.7bn) ed è ormai il driver della futura crescita del gruppo, perchè rappresenta già un quinto del volume totale delle vendite grazie a prodotti come Lynparza, Tagrisso e Imfinzi.

(Fonte AstraZeneca)