AstraZeneca pubblica uno studio rivoluzionario nel settore dell’immunoterapico combinato (oncologia)

Durante il weekend AstraZeneca ha reso noto la pubblicazione sulla prestigiosa rivista The Lancet Oncology di uno studio Phase Ib che dimostra come una terapia combinata di durvalumab e tremelimumab in pazienti (26) con tumore ai polmoni a stadio avanzato porti a significativi risultati, indipendentemente se i tumori trattati sono PD-L1 positivi o negativi. I risultati apportano nuova speranza nel settore dell’immunoterapia, un campo che ha visto come prime protagoniste MSD e Bristol-Myers Squibb, le quali si sono focalizzate nell’ambito dei tumori PD-L1 positivi, che rappresentano però circa un terzo della casistica. Gruppi come AstraZeneca e Roche Si sono rivolti invece a terapie terapie combinate per ampliare lo spettro d’azione.
Lo studio riportato da AstraZeneca mostra che il trattamento ha quasi la stessa efficacia indipendentemente dalla reazione PD-L1 (positivo 22% negativo 29%). Gli analisti hanno stimato che il mercato dell’immunoterapia oncologica raggiungerà in pochi anni i $35bn e durvalumab, che non è ancora stata approvato da alcun ente regolatorio, si pensa potrà generare fino a $6.5bn all’anno.
(Fonte Business Wire)