Attenzione ai punti di controllo degli aeroporti; una ricerca determina che sono i luoghi dove si ha la più alta concentrazione di virus

Ricercatori della Università di Nottingham e dell’Istituto della Sanitá finlandese hanno pubblicato un curioso ed interessante articolo su un lavoro di analisi della carica microbica in luoghi pubblici come metropolitane, bagni pubblici ed aeroporti e determinato che la più elevata carica batterica si riscontra nei punti di controllo degli aeroporti. In particolare il lavoro di ricerca, pubblicato sulla rivista BMC infection diseases ha messo in evidenza che nei contenitori usati per il controllo del bagaglio a mano con i raggi x si determina la più alta concentrazione di agenti patogeni responsabili di infezioni virali dell’apparato respiratorio. Tra i virus trovati vi sono il rhinovirus ( 40%, delle superficie), il coronavirus (30%), l’adenovirus ( 20%)  e il virus dell’influenza A. In un’intervista al NYT gli autori hanno poi dichiarato che l’intento della ricerca é quello di sensibilizzare le autoritá sull’esigenza di introdurre buone pratiche igeniche negli aeroporti, i quali possono funzionare come dei veri vettori di propagazione di virus grazie all’enorme numero di persone che li frequenta, un numero che ha raggiunto i 4.1 miliardi di passeggeri nel 2017.

(Fonte Les Echos)