BASF posta i risultati del Q3 2014 e corregge verso il basso le previsioni per il 2015

Il colosso chimico tedesco BASF ha presentato stamattina alla comunità finanziaria i risultati relativi alla terza trimestrale. BASF registra un aumento del 3% (€18.3bn) del volume di vendite rispetto al Q3 2013 e un miglioramento dell’EBIT del 9% (€1.8bn). I buoni risultati derivano soprattutto dalle eccellenti performance della divisione Oil&Gas (+17%) che ha controbilanciato il pessimo trimestre di quella legata alla agricultura (-3%). Con l’occasione il CEO di BASF, Bock, ha però tagliato le aspettative per il prossimo anno. Il gruppo di Ludwigshafen si aspettava una crescita del GDP a livello globale del 3.4% e invece dovrà operare in un ambiente con crescita inferiore del 0.8%. Anche la produzione chimica a livello globale era prevista in crescita del 4.9%, ma in realtà sembra si assesterà sul 4%. Le cause della mancata crescita sono attribuite ad una limitata crescita dei mercati emergenti e dalla ritardata uscita dalla crisi per l’Europa. In febbraio BASF, rilascerà le previsioni di crescita per i prossimi cinque anni. All’apertura della borsa di Francoforte le azioni di BASF hanno subito perso un 2%.
(Fonte Financial Times)