Bayer perde la prima causa per il glifosato di Monsanto e gli investitori abbandonano il titolo (-10%)

Momento molto difficile per la tedesca Bayer. Pochi giorni fa un giudice californiano ha inflitto un risarcimento da $289m che riguarda i danni causati da un erbicida contenente glifosato commercializzato dalla acquisita Monsanto. Il maxi risarcimento potrebbe causare ben 5000 altre nuove richieste di risarcimento che potrebbero causare a Bayer un danno simile a quello causato nel 2001 dallo scandalo Lipobay, che ha portato ad un totale $1bn in risarcimenti  Il titolo Bayer (Francoforte) ha subito reagito perdendo in pochissime ore oltre il 10% del valore, che secondo molti analisti rappresenta comunque una reazione spropositata, perchè corrisponde ad una perdita di capitalizzazione di circa $10bn. È infatti probabile che il totale massimo delle penali che dovrá pagare Bayer sarà dell’ordine di $5bn. Basti infatti ricordare che pochi mesi fa la concorrente Johnson & Johnson è stata obbligata a pagare $4.7bn in risarcimenti per i danni causati dalla polvere di talco per bambini e che nel 2007 Merck & Co. ha pagato risarcimenti per $4.9bn per i danni alla salute causati dall’anti dolorifico Vioxx. Il mercato si chiede ora se l’acquisizione di Monsanto, pagata $63bn e fortemente voluta dal nuovo CEO Werner Baumann, non sia stato un grosso errore di PR per il gruppo di Leverkusen.

(Fonte Bayer e Börsen Zeitung)