Biogen pubblica buoni risultati di Phase-III per una terapia contro l’Alzheimer e il mercato reagisce immediatemente

Ieri in serata a mercati chiusi Biogen (Cambridge, Massachusetts) ha annunciato assieme al suo partner giapponese Eisai, buoni risultati preliminari per il trial clinico di Phase-III condotto su 856 pazienti malati di Alzheimer e trattati con la terapia sperimentale BAN2401, un anticorpo anti-amiloide. In particolare i pazienti dopo 18 mesi di trattamento mostrano chiari segni di rallentamento del decorso della malattia. La notizia ha spinto venerdì mattina il titolo del 18% facendo guadagnare a Biogen oltre $10bn di capitalazzione. Questi risultati danno nuova credibilitá alla teoria delle placche amiloide come causa dell’Alzheimer, una teoria che aveva iniziato a indurre scetticismo dopo i fallimenti a livello di trial clinico dei candidati di Merck & Co, Eli Lilly e AstraZeneca. La notizia da soprattutto speranza ai 44 milioni di persone che nel mondo soffrono di Alzheimer per il quale non esiste una cura efficace in grado di rallentarne il decorso. Importante ricordare che Biogen sta testando anche un’altra molecola, aducanumab, attiva contro le placche amiloidi e che è attualmente in Phase-III e i cui risultati sono previsti per il 2020.

(Fonte Biogen)