Bristol-Myers Squibb presenta dati del programma di Fase III UNITY

Bristol-Myers Squibb ha presentato a The Liver Meeting, che si tiene a Boston questa settimana, dati del suo programma di Fase III UNITY che ha lo scopo di valutare, nel trattamento dell’infezione dell’HCV-1, il regime TRIO, completamente orale, il quale associa daclatasvir, asunaprevir e beclabuvir. Nel trial UNITY-1, il regime, senza l’utilizzo di ribavirina, è stato studiato in oazienti con HCV non cirrotici, sia naive al trattamento che precedentemente trattati. La SVR12 totale è stata del 91%, 92% nel gruppo naive e 89% nel gruppo che aveva ricevuto un trattamento precedente. Nello studio UNITY-2, la terapia di combinazione è stata valutata in pazienti cirrotici, con una SVR12 del 98% nel gruppo naive al trattamento e del 93% nel gruppo che aveva già ricevuto un trattamento con ribavirina, e 93% e 87%, rispettivamente, senza ribavirina.
(Fonte Bristol-Myers Squibb press release)