Carmat aspetterà per il prossimo trapianto del suo cuore artificiale

Carmat, azienda francese produttrice del cuore artificiale recentemente utilizzato in un paziente, ha affermato che non condurrà ulteriori trapianti nell'uomo fino a quando non sia stata determinata la causa della morte del primo paziente nel quale il device è stato utilizzato, deceduto ad inizio marzo a Parigi, due mesi e mezzo dopo il suo intervento. L'inventore del device, il chirurgo Alain carpentier, ha dichiarato a Journal du Dimanche che il cuore artificiale ha smesso di funzionare dopo un cortocircuito, sebbene l'esatta causa della morte del paziente sia ancora sconosciuta. (Fonte Reuters)