Caso Avastin/Lucentis in Italia allarma l’industria farmaceutica in Europa

Se negli Stati Uniti, favorire l'utilizzo di farmaci off-label ha portato grossi problemi alle aziende, in Italia sta avvenendo esattamente il contrario: per un risparmio economico, verrà utilizzato, e rimborsato, il farmaco di Roche Avastin, specialità non approvata per l'utilizzo oftalmico, ed è iniziata un'azione legale anche contro Novartis, per aver spinto l'uso di Lucentis, prodotto più costoso. Questa direzione, intrapresa dall'Italia, potrebbe apparire interessante per altre nazioni europee ed è stata decisamente criticata da entrambe le aziende coinvolte, come riporta Bloomberg. In particolare, sempre secondo quanto riporta Bloomberg, un portavoce di Novartis ha sottolineato come la decisione di utilizzare Avastin off-label contrasti con la legge europea. Anche Roche si è espressa nella stessa direzione, puntando l'attenzione sui rischi di safety che una sostituzione tra i due farmaci può comportare. Il comparto farmaceutico, che già ha registrato un rallentamento dello sviluppo in Europa e che vede un forte rischio in termini economici se la sostituzione dovesse diventare un trend, si è espresso contro la decisione dell'Italia, che però non è la sola nazione che si è occupata del problema, poichè anche la Francia e la stessa Unione Europea stanno esaminando la situazione. Richard Bergstroem, direttore generale dell'European Federation of Pharmaceutical Industries and Associations, ha espresso a Bloomberg le preoccupazioni rispetto agli sforzi degli stati membri dell'UE di rivedere le autorizzazioni di utilizzo dei farmaci solo per ragioni economiche, decisione che potrebbe comportare rischi per i pazienti. (Fonte FiercePharma)