Combinazione di un sensore e una app in sviluppo nel glaucoma

E' attualmente in sviluppo un sensore impiantabile, studiato nel glaucoma, in grado di monitorare la pressione intraoculare attraverso la telecamera di uno smartphone, consentendo di eseguire la misura a domicilio. Inoltre, questa combinazione del device con un telefono potrà fornire una serie di dati che potrebbero migliorare la diagnosi e la gestione dei pazienti con glaucoma. La pressione intraoculare, il fattore primario da valutare in questa patologia, subisce molte variazioni, che dipendono da diversi fattori e quindi effettuare una singola misura può portare ad errori di valutazione. Yossi Mandel alla Bar-Ilan University a Ramat Gan, Israele, e i suoi colleghi hanno pubblicato nella rivista di Nature Medicine la loro sperimentazione su questo impianto, delle dimensioni di pochi millimetri, che può essere incorporato nelle lenti sintetiche attualmente utilizzate nelle procedure eseguite nei pazienti con cataratta. Il sensore è costituito da un piccolo tubo aperto ad una estremità e di un piccolo bulbo riempito di gas all'altro capo. Non appena la pressione intraoculare aumenta, il fluido intraoculare viene spinto nel tubo, trovando una resistenza nel gas e facendo in modo che la barriera posta tra il gas e il fluido si muova nel tubo. Il paziente, utilizzando lo smartphone, scatta una foto dell'impianto, la quale viene analizzata da una app in grado di trasmettere i dati. In uno studio, eseguendo una valutazione della pressione nelle 24 ore, è stato riscontrato un trattamento non appropriato per il glaucoma in più dell'80% dei pazienti. I ricercatori ritengono di poter impiegare il sensore in studi clinici nei prossimi anni, dopo aver riprogettato il device con materiali che consentano di aumentare il tempo di utilizzo a livello fisiologico.