Conclusioni provvisorie dell’EFSA sull’assunzione di caffeina

La European Food Safety Authority (EFSA), dopo attenta valutazione, ha concluso che dosi singole di caffeina fino a 200mg e dosi assunte quotidianamente fino ad una quantità pari a 400mg non appaiono pericolose se assunte da soggetti adulti di età compresa tra i 18 e i 65 anni, anche se consumate meno di due ore prima di un esercizio fisico. Si tratta comunque di valutazioni provvisorie, poichè l’EFSA ha indetto una consultazione pubblica che resterà aperta fino al 15 marzo prossimo, dalla quale si attende commenti o riscontri per poter emettere un documento ufficiale definitivo sull’argomento. E’ stata organizzata inoltre una riunione con le parti interessate nella prima settimana di marzo. Altre conclusioni provvisorie riguardano l’assenza di interazione negativa con i componenti delle “bevande energetiche” (taurina, D-glucuronolattone, alcol), le donne in gravidanza (l’assunzione di 200mg/die non dà preoccupazioni per il feto), i bambini dai 3 ai 10 anni e adolescenti dai 10 ai 18 anni (assunzione quotidiana di 3mg/Kg di peso corporeo appare sicura). Una dose singola di 100mg di caffeina in soggetti adulti possono aumentare il tempo di latenza nell’addormentamento e diminuire la durata del sonno. Una tazza di caffè espresso può contenere fino a 80mg di caffeina.
(Fonte EFSA)