Debole trimestrale per Merck KGaA soprattutto a causa di un negativo effetto valuta

Merck KGaA ha presentato oggi una debole trimestrale con un fatturato che è leggermente creasciuto a €3.7bn ma a cui corrisponde un EBIT di €328m ovvero il 35% in meno del Q2 2017 e un guadagno netto di €251m (-40% vs Q2 2017); il cash flow del gruppo è passato nei primi sei mesi dell’anno da €1.5bn a €0.750bn. A pesare sui risultati é stato soprattutto un negativo effetto valuta (-11%) dovuto al forte euro. Nel commentare i risultati il CEO del gruppo Stefan Oschmann ha dichiarato che i dati confermano il fatto che il 2018 è un anno di transizione e che Merck KGaA tornerà a crescere nel 2019.

Il gruppo di Darmastadt pone molte speranze nei due nuovi medicinali Bavencio (antitumorale) e Mavenclad (sclerosi multipla) che insieme hanno generato nel Q2 2018 un fatturato di €37m ovvero il 50% in più del fatturato generato un anno fa. Il titolo (Francoforte) ha subito reagito perdendo quasi immediatamente il 3%.

(Fonte FAZ)