Difficile secondo trimestre per BASF

Il più grande gruppo chimico mondiale, BASF, ha oggi presentato alla comunità finanziaria e agli azionisti i risultati relativi al secondo trimestre. BASF ha realizzato un fatturato di €18.5bn, che rappresenta un miglioramento del 1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, il EBIT ha raggiunto i €2.05bn, che è al di sotto di quello che si aspettavano gli analisti (€2.10bn). I risultati sono stati fortemente peggiorati (-4%) dallo sfavorevole cambio euro con le principali valute. Particolarmente deleterio è stato l’euro forte nei riguardi di real (Brasile), yen (Giappone) e dollaro. Il guadagno netto si è attestato sui €1.3bn. Particolarmente positivi sono stati i risultati delle divisioni Oil&Gas (+13%) Chemicals e Performance Materials mentre al di sotto delle aspettative sono stati i settori Agriculture (-4%) e Performance Product (-3%). Tra i mercati spiccano gli Stati Uniti con +10% mentre l’Asia è risultata in calo (-5%).
Nel commentare i risultati il CEO del gruppo, Kurt Bock, ha confermato le aspettative di crescita per il 2014 anche se i tassi di sviluppo di fatturato e guadagno saranno al di sotto di quello che erano nel 2013. La comunità finanziaria non ha comunque creduto alle parole del CEO di BASF: infatti, le azioni hanno perso il 3.6% sulla borsa di Francoforte.
(Fonte BASF)