Diretto monitoraggio della formazione di legami con risoluzione al femtosecondo

Due settimane fa un team di ricercatori americani aveva riportato i risultati di un esperimento rivoluzionario che consisteva nella misurazione dello stato di transizione di un legame nel corso della reazione di ossidazione del monossido di carbonio attraverso l’uso di impulsi X con frequenza al femtosecondo. L’esperimento è stato ora ripetuto e confermato da un team di scienziati giapponesi e coreani che hanno monitorato la formazione di legami chimici usando ancora spettroscopia ultra veloce al femtosecondo con radiazione X. Il team asiatico si è però concentrato sul trimetro complesso ([Au(CN)2-]3) e la reazione di solvatazione in acqua. L’articolo che riporta l’esperimento descrive la formazione del legame covalente Au–Au, che di fatto evolve attraverso la formazione di un labile complesso lineare. L’esperimento segue la formazione di nuovi interazioni e legami con una risoluzione di 500 femtosecondo, quindi in tempo quasi reale. Di fatto questi esperimenti mostrano come la spettroscopia ultraviolette potrà un giorno essere utilizzata per studiare l’evoluzione dei legami in sistemi molecolari più complessi, come quelli biologici e le loro interazioni con farmaci.
(Fonte Nature)