Dow Chemical continua sulla strada della ristrutturazione e vende un’altra divisione

La multinazionale americana Dow Chemical ha annunciato di aver raggiunto un accordo per la vendita della divisione relativa alla chimica del cloro ad Olin, per $5bn. La notizia non ha sorpreso gli esperti del settore in quanto il CEO di Dow, Liveris, aveva già da tempo annunciato l’intenzione di voler vendere alcuni settori sulla spinta dell’investitore Third Point e del suo CEO Dan Loeb. Liveris aveva allora anche preventivato di raccogliere almeno $8bn da attività di cessioni e dismissioni. Quello che però ha piacevolmente sorpreso investitori ed analisti è stato l’elevato prezzo pagato da Olin che è quasi il doppio di quello preventivato da Dow Chemical. Infatti le azioni del gruppo sono aumentate del 3% circa all’annuncio dell’accordo. C’è da aggiungere che l’accordo prevede una struttura della transazione che protegge i $5bn da una severa tassazione (reverse Morris Trus). La divisione della chimica del cloro era stata creata nel 1987 ed è stata sempre tradizionalmente orientata a fornire l’industria del PVC. L’acquirente Olin è un’azienda americana con HQ in Missouri e con fatturato di circa $2.24bn (2014) e strutturata in tre divisioni “color alkali” “chemicals distribution” e “winchester” (produzione di carabine). La divisione Chlor Alkali ha un fatturato di circa $1.21bn con EBITDA di $234m (20%) che è un ottimo valore per il settore delle commodities chimiche. L’accordo che Olin e Dow hanno firmato prevede anche la garanzia di una fornitura ventennale di etilene da Dow per Olin per la sintesi di intermedi chimici per l’industria del PVC. Le azioni del gruppo Olin, scambiate a Wall Street hanno fatto un balzo in avanti del 14% subito dopo l’annuncio dell’accordo con Dow Chemical.
(Fonte Olin e Dow Chemical press release)