DSM convince gli investitori

Feike Sijbesma, CEO di DSM ha presentato ieri i risultati finanziari del gruppo olandese relativi all’anno scorso. I primi dati mostrano che DSM sta lentamente uscendo dalla crisi anche se la situazione finanziaria non è ancora positiva. Il fatturato di DSM è aumentato del 4%, raggiungendo la cifra di €9.18bn, mentre la profittabilità del gruppo, il vero problema di DSM, è ulteriormente peggiorata: L’EBITDA è infatti calato del 7%. Il cash flow del gruppo rimane comunque solido a €808m. I risultati sono fortemente influenzati da un calo della domanda di vitamina E, soprattutto in USA, di cui DSM è il leader mondiale. Anche la crisi che affligge i produttori di caprolattame che devono fronteggiare un mercato che ha sviluppato una forte sovracapacità produttiva, soprattutto in Asia, ha negativamente influenzato i risultati del gruppo. Nonostante la difficile situazione le azioni di DSM scambiate nella borsa di Amsterdam, sono aumentate del 6% subito dopo la pubblicazione dei risultati: molto probabilmente gli investitori sono rimasti positivamente impressionati dal piano di ristrutturazione del gruppo e taglio costi esposti dal CEO.
(Fonte DSM)