Dubbi sulla qualità del farmaceutico indiano

La società chimica britannica ha pubblicato un articolo in cui vengono citati gli ultimi casi che hanno generato un generale scetticismo nei confronti della chimica farmaceutica indiana che di fatto è la quinta in ordine di importanza del panorama farmaceutico internazionale. In settembre l’associazione dei produttori farmaceutici indiani aveva denunciato in tribunale il US National Bureau Economic Research per uno studio in cui si affermava che la qualità dei farmaci generici indiani destinati al mercato africano erano peggiori di quelli per il mercato indiano stesso o extra-africano. Lo studio era stato dettato dall’urgenza di valutare la àqualit dei produttori di generici indiani, soprattutto dopo lo scandalo Ranbaxy, la ditta indiana sanzionata dalla FDA con una multa di $500m per aver venduto farmaci adulterati nel mercato americano.
(Fonte RSC)