È il NASH il settore terapeutico più promettente del pharma

NASH o la non-alcoholic steatohepatitis è il settore terapeutico a cui molte aziende stanno puntando e tra queste le più attive del big pharma sono Allergan, Gilead e Novartis che hanno ormai investito miliardi in acquisizioni e programmi di ricerca. Il NASH è una patologia che porta allo sviluppo di grasso a livello epatico e infiammazioni diffuse che portano alla cirrosi e che negli US, il primo mercato al mondo, colpisce oltre 16 milioni di persone con circa 20000 decessi. La patologia sembra insorgere in soggetti in sovrappeso e poiche l'obesitá è ormai pandemica le proiezioni sono di un aumento esponenziale dei casi di NASH. Secondo gli esperti del settore il mercato può raggiungere a breve la dimensione di $35bn all'anno. Tra gli investimenti più importanti nel settore vi è quello di Allergan che ha speso $1.7bn per acquisire Tobira, che ha un promettente candidato in Cenicriviroc, e che dovrebbe essere disponibile all'inizio del 2019. Allergan ha anche recentemente acquisito per $50m Arkana, anch'essa attiva nel settore NASH. Gilead ha da parte sua acquisito Nimbus, pagata $1.2bn, e che ha un ricco programma R&D per NASH. Le migliori pipeline sono probabilmente quelle di Intercept Therapeutics e di GenFit (Francia). Intercept sembra quella più promettente grazie al suo prodotto a base di acido obeticolico. (Fonte FT)