Ecco le più importanti patologie per la WHO e per le quali si deve intensificare la ricerca

L’organizzazione mondiale della sanità (WHO) ha pubblicato la sua R&D Blueprint List, che è uno speciale tool sviluppato dall’agenzia per determinare quali patologie devono essere prioritizzate nei programmi di ricerca governativi. Le patologie listate sono quelle che pongono i maggiori rischi alla salute a livello globale e contro le quali non esiste ancora un’efficace terapia. La prima lista è stata emessa nel 2015 e questa è quest’anno la WHO ha efettuato il primo aggiornatmento. In cima alla lista vi è la la febbre emorragica CCHF (Crimean-Congo
haemorrhagic fever), al secondo posta Ebola e il morbo di Marburg. Interessante notare che la patologia causata dal virus Zika, di cui si è molto parlato nei mesi scorsi risulta solo al settimo posto. Altre patologie che hanno già raggiunto un livello pandemico come ad esempio HIV/AIDS, Tubercolosi, Malaria, influenza aviaria e dengue non sono nella lista perchè esistono già farmaci efficaci e importanti progetti di ricerca per ulteriori sviluppi.
(Fonte WHO)