Effetto di serelaxina nei sottogruppi di pazienti con scompenso cardiaco acuto.

E' stato pubblicato uno studio in European Heart Journal che valuta le possibili differenze nell'effetto di serelaxina sul miglioramento della dispnea, sugli outcomes a 60 giorni e sulla mortalità a 180 giorni nei vari sottogruppi del trial RELAX-AHF. I pazienti ricoverati per scompenso cardiaco acuto possono differenziarsi ampiamente in molte caratteristiche cliniche, fatto che può influenzare la prognosi come la risposta ad una terapia. Gli autori hanno concluso, però, che l'effetto di serelaxina confrontata con placebo sembra essere simile in tutti i sottogruppi considerati. (Fonte Eur Heart J)