Come eliminare l’acido urico?

Un tempo la gotta era considerata la malattia dei ricchi. Questo perché chi ne soffriva aveva l’opportunità di mangiare in maniera sconsiderata.

Negli ultimi anni siamo tornati ad un aumento di casi di gotta. Associata anche ad altre malattie.

Questa malattia è causata dall’aumento di concentrazione dell’acido urico nel nostro sangue.

L’acido urico può cristallizzare e depositarsi nelle articolazioni.

Ma come come eliminare l’acido urico?

In questo articolo parleremo di alcuni accorgimenti da seguire per prevenire il problema.

Come eliminare l’acido urico

L’aumento dell’acido urico nel nostro sangue porta ad un suo deposito nelle articolazioni.

Questo implica un’infiammazione delle articolazioni che si traduce in artrite.

I sintomi tipici sono:

  • Gonfiore
  • Rossore
  • Dolore

Un miglioramento dello stile di vita e dell’alimentazione può prevenire l’insorgenza della gotta.

Vediamo nel dettaglio come possiamo tenere sotto controllo il livello di acido urico nel nostro organismo.

Qui di seguito ti presentiamo come eliminare l’acido urico:

1. Limita il consumo di cibo ricco di purina

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Le purine sono un gruppo di sostanze che possiamo ritrovare in alcuni alimenti.

Quando il nostro organismo le metabolizza, esso produce l’acido urico. Questo processo può causare l’aumento dell’acido urico e quindi la gotta.

Nonostante questo alcuni alimenti ricchi di purine sono comunque salutari. Per questo bisogna trovare un equilibrio nel loro consumo.

Perciò è consigliabile controllare l’assunzione delle purine e non eliminarle completamente dalla dieta.

Cibi con un alto contenuto di purine sono:

  • Carni di selvaggina, come la renna
  • Trota, tonno, sardina, aringa, acciughe
  • Cozze
  • Eccessivo consumo di alcol, in particolare la birra e i liquori
  • Bacon
  • Carne rossa
  • Cibi ricchi di grassi
  • Interiora, in particolare il fegato di alcuni animali
  • Bevande zuccherine

Alimenti con un moderato contenuto in purine sono:

  • Affettati
  • Bistecche e prosciutto di maiale
  • Pollo
  • Tacchino
  • Ostriche
  • Gamberetti
  • Aragosta

2. Mangia più cibo povero di purina

Un altro buon metodo per limitare il consumo di purine, è quello di assumere cibi poveri di queste ultime.

Questo potrà aiutarti a mantenere entro un certo livello la concentrazione di acido urico nel tuo circolo sanguigno.

Alimenti poveri di queste sostanze sono:

  • Burro d’arachidi
  • Noci, arachidi, pistacchi
  • Latticini scremati o parzialmente scremati
  • Frutta
  • Quasi tutti gli ortaggi
  • Caffè
  • Riso integrale
  • Pane
  • Patate

Il cambio della propria dieta non può combattere la gotta.

Ma può aiutare a prevenirla e ad evitare riacutizzazioni della malattia, così come le sue crisi.

È importante far presente anche che non tutti coloro che manifestano la gotta consumano piatti ricchi di purine.

Un ruolo importante nella manifestazione della malattia lo giocano la genetica e l’ereditarietà.

Un rischio maggiore lo hanno gli afroamericani, così come le donne in menopausa e le persone con obesità.


3. Evita medicinali che aumentano i livelli di acido urico

Ci sono alcuni farmaci che possono effettivamente aumentare i livelli sanguigni dell’acido urico.

È importante perciò informarsi tramite il proprio medico curante per evitare l’insorgenza dei sintomi della gotta.

Alcuni esempi di questi medicinali sono:

  • Diuretici come la furosemide e l’idroclorotiazide
  • Farmaci che sopprimono il sistema immunitario, soprattutto dopo un trapianto di organi.
  • Basse dosi di aspirina.

Ovviamente non è raccomandabile sospendere l’uso di tali medicinali. Ricorda perciò di non modificare il trattamento farmacologico di altre tue malattie.


4. Mantieni il tuo normopeso

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Raggiungere il tuo peso forma e mantenerlo può prevenire l’insorgenza della gotta.

Le persone obese infatti hanno più probabilità di alti livelli di acido urico nelle proprie articolazioni.

Inoltre l’obesità può portare a molti altri effetti collaterali, tra cui la sindrome metabolica. La pressione arteriosa può alzarsi, così come i livelli di colesterolo. Tutto questo aumenta vertiginosamente le probabilità di infarto.

Tutti questi effetti sono già pericolosi di per sé. C’è da precisare che un aumento eccessivo di peso può portare ad un aumento dei livelli plasmatici di acido urico. Tutto ciò può portare alle crisi di gotta.

È inoltre fondamentale perdere peso in maniera salutare. Per questo è importante focalizzarsi su uno stile di vita migliore a lungo termine.

Infatti una perdita di peso eccessivamente repentina, magari a seguito di diete molto restrittive, può portare ad un aumento dei livelli di acido urico.

Concentrati quindi nell’aumentare l’attività fisica, mangiare sano e scegliere alimenti ricchi di nutrienti, evitando quelli spazzatura.


5. Evita l’assunzione di alcool e di bevande zuccherine

L’eccessiva assunzione di alcool può portare ad un aumento del rischio di contrarre la gotta.

Stessa cosa vale per un grande consumo di bevande zuccherine. Esempi sono i succhi di frutta, ma anche la Coca-Cola e la Fanta.

Cerca di ridurre il più possibile il consumo di queste bevande.

Ricorda inoltre che un consumo smisurato di alcool può portare a danni cronici al tuo fegato e alle tue cellule neuronali.

Stesso discorso, in termini di metabolismo, colesterolo e grasso, vale per il consumo eccessivo di bevande zuccherate.


6. Bevi caffè

Alcune ricerche hanno evidenziato che chi beve caffè è meno propenso a contrarre la gotta.

In particolare c’è uno studio del 2010 effettuato su un ampio pubblico femminile che conferma tale teoria.

Le donne che consumano 1-3 tazzine di caffè al giorno hanno un 22% di riduzione del rischio di contrarre la malattia gottosa.

Qualora queste tazzine  diventino 4, la percentuale di riduzione sale al 57%.

Inoltre molti altri studi hanno trovato una correlazione tra il consumo di caffè e la riduzione dei rischi per malattie cardiovascolari.

Uno studio effettuato a lungo termine sul consumo di caffè ha confermato tali correlazioni. Infatti basta un consumo di 3-5 tazzine di caffè al giorno per diminuire drasticamente i rischi delle malattie cardiovascolari.

Questo può essere messo in relazione alla gotta. Chi soffre di gotta ha infatti molte più probabilità di contrarre malattie cardiovascolari.

NOTA BENE

Un consumo eccessivo di caffeina può avere un effetto controproducente. Non superare mai la dose massima consigliata di 5 tazzine di caffè al giorno.


7. Prova gli integratori di vitamina C

Prendere integratori a base di vitamina C può prevenire la malattia gottosa.

Sembra da diversi studi che l’assunzione di vitamina C può ridurre i livelli sanguigni di acido urico. Sappiamo che la riduzione di acido urico può evitare l’insorgenza delle crisi di gotta.

Nonostante questo, gli studi non dimostrano ancora una correlazione tra la vitamina C e la gotta.

Ora come ora si sa soltanto che la vitamina C riduce i livelli di acido urico.


8. Mangia le ciliegie

Studi preliminari hanno valutato una relazione tra l’assunzione di ciliegie e la riduzione delle crisi da gotta.

La loro efficacia risulta essere più evidente nei soggetti che hanno già contratto la malattia gottosa.

Uno studio del 2021 ha confermato che chi mangia le ciliegie quotidianamente ha una riduzione del 35% di contrarre la gotta.

Inoltre sembra che un uso concomitante di ciliegie con farmaci antigottosi porti ad una loro migliore efficacia.


Fonti: