ENI presenta i risultati finanziari e convince gli investitori

Il gruppo petrolchimico italiano ha riportato ieri, poco prima dell’apertura della borsa, i risultati finanziari relativi al 2014. Le performance del gruppo non hanno disatteso le aspettative dell’azienda, infatti nonostante il crollo del prezzo del petrolio e il peggioramento delle condizioni in alcune aere geografiche ENI è riuscita ad aumentare la produzione di greggio del 4.6%, grazie soprattutto alle performance dei giacimenti in Congo e in Angola. Da registrare un record cash flow di €15.09bn che rappresenta un +37% rispetto al 2013. Non è invece incoraggiante l’EBIT del gruppo, che è sceso del 9% (-34% nel Q4) proprio a causa di mancati profitti derivanti dal basso prezzo del petrolio. La posizione di indebitamento del gruppo è migliorata significatamente e il margine netto per il 2014 è stato di €1.33 bn. ENI aveva già annunciato pochi giorni fa di voler ridurre gli investimenti per progetti esplorativi ma questo non dovrebbe avere effetti materiali sulla produzione, che si prevede stabile o in leggera crescita nel prossimo futuro. Un’importante data sarà il 13 marzo quando ENI comunicherà il nuovo piano industriale che terrà ovviamente conto del mutato quadro economico. Il titolo ENI, scambiato nella borsa di Milano, ha chiuso la giornata con un +3.31% a quota 37.11euro.
(Fonte ENI)