Esclusa la fusione da $112bn tra Sinochem e ChemChina

Sinochem ha negato, per voce del suo CEO, piani di fusione con la concorrente ChemChina, ponendo così fine alle voci che parlavono di negoziati in corso tra i vertici dei due gruppi cinesi a partecipazione statale. Un eventuale fusione avrebbe probabilmente messo a repentaglio la acquisizione di Syngenta da parte di ChemChina ($44bn). Infatti l'acquisizione ha appena guadagnato l'approvazione da parte della Committee on Foreign Investment (CFIUS) e un cambio della struttura societaria avrebbe significato un nuovo giro di approvazione del deal. In Cina si stanno registrando un considerevole numero di merger di gruppi statali. Ad esempio Cofco ha ssorbito Chinatex e China National Cotton Reserves Corp. si è fusa con China Grain Reserves Corp. (Sinograin) dando origine ad un gruppo da $213bn. (Fonte FT)