Esiste un legame tra genetica ed effetto placebo?

E’ apparsa nella rivista Trends in Molecular Medicine una review delle evidenze degli studi sul placebo e di trials clinici randomizzati, allo scopo di meglio comprendere il legame tra la genetica e l’effetto placebo e quali siano i possibili geni coinvolti nella risposta. In particolare, le premesse per lo studio prendono in considerazione l’ipotesi che la risposta al placebo potrebbe essere parte di un tratto ereditario, il quale potrebbe influenzare i risultati degli studi clinici sia per il braccio in trattamento con un farmaco che per il gruppo definito abitualmente “di controllo”. Gli scienziati dell’Harvard Medical School e del Beth Israel Deaconess Medical Center di Boston, hanno ipotizzato che un’analisi genomica relativa ai trial randomizzati con placebo vs nessun trattamento sarebbe necessaria per comprendere al meglio i meccanismi genetici che sottendono la risposta al placebo stesso. Recenti studi neurofisiologici hanno identificato alcune risposte dei neurotrasmettitori che mediano gli effetti del placebo ed esistono alcune evidenze che mostrano come variazioni genetiche di questi percorsi possano modificare, quindi, la risposta al placebo stesso. La possibilità di comprendere questi meccanismi consentirebbe di operare uno screening dei pazienti responder al placebo e in questo modo aumentare l’efficacia degli studi clinici randomizzati. Lo studio degli effetti genomici del placebo, che gli studiosi hanno denominato “placebome”, è, comunque, solo all’inizio.
(Fonte Trends in Molecular Medicine)