FDA approva una combinazione orale a singola assunzione giornaliera nell’HIV

FDA ha approvato ieri un nuovo prodotto a dose fissa per il trattamento dell’infezione da HIV-1. Si tratta di Triumeq, che combina dolutegravir (50 mg), abacavir solfato (600 mg) e lamivudine (300 mg). Il prodotto non è raccomandato in quei pazienti che manifestino o abbiano manifestato resistenza alla terapia con i componenti della combinazione o alla classe di farmaci a cui dolutegravir appartiene, poichè la dose di quest’ultimo nella combinazione non è sufficiente in questi soggetti. La dose raccomandata è di una compressa al giorno, indipendentemente dall’assunzione concomitante di cibo. Esistono inoltre controindicazioni in alcune popolazioni di pazienti, tra le quali coloro che sono in trattamento con dofetilide e coloro che abbiano insufficienza epatica da moderata a severa. Triumeq è prodotto da ViiV Healthcare, nata da una joint venture tra Pfizer e GlaxoSmithKline nel 2009, quando entrambe le aziende hanno trasferito i loro asset per la ricerca nell’HIV alla nuova società. Nel 2012 Shionogi si è unita al progetto. GSK ne possiede al momento il 76.5%, Pfizer il 13.5% e Shionogi il 10%.
(Fonte FDA)