Fibre di graphene ossido

Scienziati della Pennsylvania State University hanno sviluppato una tecnologia per creare fibre di ossido di graphene che potrebbe aprire nuovi campi di applicazione in settori quali wearable electronics, nuovi materiali ottici e fibre con caratteristiche di energy-storing. Al contrario delle normali fibre di carbonio, che sono ottenute da spinning di polimeri come poliacrilonitrile, che viene poi combusto, le nuove fibre di graphene ossido sono ottenute attraverso deposizione di una dispersione acquosa di graphene ossido e successiva evaporazione controllata dell'acqua. Il nuovo processo ha il pregio di sembrare facilmente transferibile a livello industriale e inoltre sembra che le fibre mostrino la caratteristica di sviluppare nodi e spirali a livello molecolare che aumentano la flessibilità della fibra senza comprometterne la resistenza alla rottura (17J/g) con elongazione fino a 76% prima della rottura. (Fonte ACS Nano)