Finalmente una trimestrale positiva per Gilead

La terza trimestrale di Gilead è stata la prima a presentare segni di recupero per il colosso biotech californiano. La divisione che vende prodotti per la cura dell’epatite C ha ulteriormente perso fatturato a favore della concorrenza (-14%).

In totale controtendenza la divisione antivirali e HIV che ha visto il volume di vendite passare da $3.3bn (Q3 2017) a $3.7bn e questo grazie ai nuovi prodotti lanciati recentemente come ad esempio Biktarvy, che ha generato nel suo terzo trimestre $386m. La rivoluzionaria terapia antitumorale Yescarta, derivante dall’acquisizione di Kite, ha generato circa $75m. I risultati sono stati tali che il management del gruppo ha ritoccato in meglio le attese per l’anno in corso. Secondo le nuove stime il fatturato nel 2018 dovrebbe essere $20.8bn-$21.3bn (prev. $20.0bn-$21.0bn)

Nonostante le positive notizie gli investitori sembrano essere ancora preoccupati per la continua erosione delle vendite per la divisione Epatite C e infatti Il titolo ha perso oltre il 2% in after market.

(Fonte Gilead)