Fresenius può ritirare l’offerta di acquisizione da $4.75bn di Akorn

Il giudice Travis Laster della corte del Delaware ha dato ragione al gruppo tedesco Fresenius nella disputa con gli azionisti di Akorn. Fresenius ha ottenuto il permesso di ritirarsi senza il pagamento di penali dall’acquisire il gruppo statunitense Akorn con la quale aveva firmato nel 2017 un accordo di acquisizione da $4.75bn. Fresenius ha dichiarato di non voler acquisire Akorn dopo aver scoperto che i dirigenti dell’acquista avevano fornito informazioni false in fase di due diligence circa la situazione finanziaria del gruppo. Subito dopo il pronunciamento della sentenza i dirigenti di Akorn hanno dichiarato di essere delusi dalla sentenza e di voler ricorrere in appello presso la corte suprema del Delaware. Il titolo Akorn (Nasdaq GS) ha reagito immediatamente perdendo in pochi minuti oltre il 56% del suo valore e portando la capitalizzazione a $713m.

(Fonte Reuters e Fresenius)