Gilead rafforza il suo portfolio di terapie contro l’epatite C con Vosevi

Gilead rafforza la sua posizione nel mercato delle terapie contro l'epatite C con l'introduzione di un nuovo prodotto nel suo portfolio. Ieri il gruppo californiano ha informato che la FDA ha approvato Vosevi (compressa sofosbuvir 400 mg/velpatasvir 100 mg/voxilaprevir 100 mg) per il trattamento da 12 settimane dell’epatite C cronica con genotipi del virus 1-6, senza cirrosi o con lieve cirrosi. Si tratta del primo farmaco ad essere approvato nei pazienti già trattati ma senza successo con sofosbuvir o altri farmaci che inibiscono la proteina NS5A. Con questo prodotto Gilead si assicura entrate extra da una nicchia del mercato dell'epatite C, un mercato che si sta comunque restringendo progressivamente e che vede AbbVie guadagnare progressivamente market share con glecaprevir/pibrentasvir (un trattamento da 8 settimane). Vosevi è stato valutato in due studi clinici di fase III POLARIS-1 e POLARIS-4 della durata di 12 settimane e condotti su circa 750 adulti. I risultati di entrambi i trial hanno dimostrato che il 96-97% dei pazienti trattati con Vosevi non avrebbe più avuto il virus nel sangue nelle 12 settimane dopo la fine del trattamento. (Fonte Gilead e Seekeingalpha)