Gilead volta pagina

La biotech americana Gilead Sciences ha annunciato la nomina del veterano del settore Daniel O’Day come suo prossimo CEO. O’Day di nazionalità americana e 54 anni è da 30 anni in Roche ed ha lavorato per il gruppo svizzero in tre continenti in posizioni a responsabilità sempre crescente, ed è ora a capo della divisione Pharmaceuticals. O’Day va a sostituire John Milligan, che aveva già da tempo annunciato le dimissioni dopo 30 anni in Gilead e quasi tre come CEO del gruppo.

Gli investitori sembrano aver approvato la nomina e infatti il titolo Gilead ha guadagnatgo oltre l’1% in assoluta controtendenza con Wall Street. Probabilmente quello che ha convinto gli investitori è il fatto che O’Day ha una consistente esperienza nel settore oncologico che gli tornerà probabilmente utile nel suo compito di massimizzare la tecnologia CAR-T, ottenuta con la costosa acquisizione di Kite, pagata ben $11.9bn. Gilead è diventata attiva nel settore oncologico con l’acquisizione di Kite nella speranza di differenziare il suo portfolio che è ancora troppo dipendente dai prodotti per la epatite C. Il mercato dei farmaci contro l’epatite C si sta riducendo velocemente per effetto della concorrenza (AbbVie) e inoltre perchè i farmaci proposti da Gilead hanno di fatto ridotto notevolmente il numero di malati di epatite C.

Importante ricordare che Gilead ha una notevole disponibilitá finanziaria che alla fine del Q3 aveva raggiunto i 32 miliardi di dollari con un leverage di 2.6 (debito/guadagni), e molti investitori sperano O’Day usi queste risorse per mettere a segno un’importante acquisizione.