GSK abbandona l’idea della IPO per l’unità farmaci per l’HIV ViiV

In occasione della presentazione dei risultati finanziari relativi al Q1 2015 GlaxoSmithKline ha annunciato di aver abbadonato il piano di far quotare in borsa la sua divisione di farmaci contro l’AIDS chiamata ViiV Healthcare. L’idea di quotare in borsa ViiV era stata proposta l’anno scorso dal CEO di Glaxo Sir Andrew, che si proponeva di massimizzare il guadagno da assets di GSK che tardavano a maturare nella maniera prevista, ma oggi ha comunicato che dopo attenta analisi dei volumi di vendite e della pipeline risulta più vantaggioso tenere la divisione sotto il controllo di GSK. In particolare le vendite di Tivicay e Triumeq sono continuate a crescere oltre le aspettative e i ricercatori di GSK stanno sviluppando un sistema basato su dolutegravir per il trattamento dell’HIV che rende ancora più interessante ViiV. Di fatto questo shift è in linea con la nuova strategia del gruppo che prevede un maggior focus nei farmaci caratterizzati da larghi volumi e prezzi moderati come nel caso dei prodotti Vaccines e Consumer Healthcare, piuttosto che su farmaci caratterizzati da limitati volumi ma prezzi molto elevati.
(Fonte GSK)