GSK presenta nuovi positivi dati clinici per la terapia a due farmaci per pazienti con HIV

ViiV Healthcare, la divisione specializzata nel settore HIV e controllata da GlaxoSmithKline, ha riportato oggi prima dell’apertura dei mercati europei i risultati del trial clinico di Phase-III Atlas, condotto su 618 pazienti malati di HIV e trattati per 48 settimane con una terapia iniettata e costituita dai due farmaci cabotegravir e rilpivirine. I risultati mostrano che la terapia con due farmaci sviluppata da GSK ha simile efficacia delle terapie convenzionali a tre farmaci che sono però più dannose per l’organismo. Questo risultato segue quello presentato a luglio quando sono stati illustrati i dati positivi relativi ad uno studio condotto con la terapia orale a base di lamivudine e dolutegravir che ha mostrato buoni dati di safety e tossicitá per questa terapia che è già sul mercato ed è previsto generarà almeno GBP5.2bn entro il 2022. Con questa serie di risultati GSK conta di guadagnare una posizione da leader del mercato delle terapie contro l’HIV che è valutato valere almeno $20bn e il cui più importante player è probabilmente la californiana Gilead.