Dati preliminari per lo studio RUBY-I in pazienti con HCV e insufficienza renale

Enanta Pharmaceuticals, Inc., azienda biotecnologica focalizzata nella ricerca e nello sviluppo di farmaci destinati alla cura delle infezioni virali e delle patologie epatiche, ha annunciato nuovi dati preliminari di sicurezza ed efficacia relativi alla prima coorte dello studio di Fase IIIb RUBY-I di AbbVie. RUBY-I sta valutando il regime basato su Viekirax (ombitasvir/paritaprevir/ritonavir compresse) e Exviera (dasabuvir compresse) con o senza ribavirina (RBV) in pazienti naïve al trattamento, non cirrotici, affetti da infezione da HCV genotipo 1 con grave insufficienza renale (stadi 4 e 5), compresi coloro che erano sottoposti ad emodialisi. I dati preliminari mostrano un tasso SVR4 (sustained virologic response rate quattro settimane dopo il trattamento) del 100%. L’endpoint primario del trial è rappresentato dalla percentuale in grado di raggiungere la SVR12. La Coorte 1 consiste di 20 pazienti con cirrosi, mentre la Coorte 2 di 20 pazienti con o senza cirrosi compensata. Paritaprevir, di Enanta, è uno dei tre DAAs (direct-acting antivirals) inclusi nel regime di trattamento contro l’HCV di AbbVie approvato negli US per il genotipo 1 con il nome di Viekira Pak, in EU come Viekirax + Exviera ed in Canada Holkira Pak. AbbVie è responsabile dello sviluppo e della commercializzazione dei regimi di trattamento che contengono paritaprevir. I risultati sono stati presentati al congresso annuale dell’European Association for the Study of the Liver.
(Fonte Business Wire)