I dati relativi al nuovo farmaco cardiovascolare di Novartis presentati all’ESC a fine agosto

LCZ696, un farmaco cardiovascolare sperimentale di Novartis, ha raggiunto il suo endpoint primario nella riduzione dell’ospedalizzazione per insufficienza cardiaca e morte cardiovascolare se confrontato con enalapril in aggiunta al miglior trattamento attualmente disponibile per pazienti con insufficienza cardiaca con ridotta frazione di eiezione. Questo il risultato di un trial clinico che ha arruolato 8,442 pazienti. Nello scorso marzo, il Data Monitoring Committee, dopo aver verificato i risultati dello studio, ha confermato che i pazienti che assumevano LCZ696 avevano una probabilità significativamente più bassa di incorrere in morte per cause cardiovascolari. I dati rilevati si sono dimostrati così convincenti da far interrompere lo studio anticipatamente. LCZ696 appartiene alla classe degli inibitori dell’angiotensina e della neprilisina (ARNI). I risultati verranno presentati preliminarmente alla press conference ufficiale del Congresso della European Society of Cardiology (ESC) sabato 30 agosto.
(Fonte Novartis press release)