I dieci più grandi deal (riusciti e non) di sempre nel farmaceutico

La stagione delle acquisizione e fusioni nel settore farmaceutico sta entrando nel culmine con il numero di accordi e transazioni che secondo Ernst & Young ha raggiunto il livello dei $265bn
dall’inizio dell’anno. Di fatto, le big del Pharma ci hanno da sempre abituati a grandi acquisizioni e grandi numeri. PharmaTEC ha pubblicato oggi una lista dei top 10 deal
(alcuni riusciti) nel settore farmaceutico. Al primo posto è il recente tentativo di acquisizione di AstraZeneca da parte di Pfizer, che questa estate ha fatto un’offerta da $118bn. Al secondo posto l’acquisizione conclusa favorevolmente da parte di Pfizer di Warner-Lambert per $89bn (1999). Terza, la fusione Glaxo Wellcome e Smith Kline Beecham ($79bn) del 2000. Al quarto posto, la transazione Warner-Lambert/American Home Products del valore di $76bn (1999). Segue in questa particolare classifica, l’acquisizione da parte di Pfizer di Wyeth per $68bn (2009). Sesto, il deal Abbvie e Abbott Laboratories del 2013 da $66.6bn. Settima, in ordine di grandezza, l’acquisizione di Aventis da parte di Sanofi-Synthélabo del 2004, per un valore totale di $65.6bn. Il deal Pharmacia/Pfizer del 2002 è ottavo ($60.7bn). Nona, la transazione AbbVie e Shire di pochi mesi fa che ha generato $54.7bn. Chiude la top 10, la tentata acquisizione da parte di Valeant di Allergan per $49bn (2014).
(Fonte PharmaTEC)