Identificato nuovo target terapeutico per il trattamento di obesità e diabete di tipo II

(di Maurizio Salamone)
Patrice D. Cani ed i colleghi dell’Università di Louven hanno contribuito con le loro ricerche alla scoperta di numerosi meccanismi di interazione tra intestino e microbiota. Hanno evidenziato l’azione dismetabolica e proinfiammatoria delle LPS, frazioni delle cellule batteriche in grado di promuovere l’infiammazione intestinale e sistemica. Hanno aiutato la comunità scientifica a comprendere meglio il ruolo delle fibre solubili e dei loro metaboliti nel modulare l’ecosistema intestinale.
Una nuova ricerca pubblicata su Nature Communication descrive il ruolo di una proteina dell’epitelio intestinale codificata da gene MyD88 nel modulare il metabolismo energetico, l’assorbimento dei macronutrienti e alcuni fenomeni infiammatori.
La delezione di questo gene avrebbe un ruolo protettivo contro diabete di tipo II, obesità e infiammazione indotti dalla dieta.
Si tratta di una ricerca di base effettuata sul modello animale ma i risultati sono a dir poco straordinari. Potrebbe essere una scoperta da premio Nobel se ulteriori ricerche confermermassero l’importanza di questi modelli regolatori ancora sconosciuti. E’ una ulteriore conferma dell’importanza dell’ecosistema intestinale e del sistema immunitario intestinale nella regolazione sistemica umana.
Il gene MyD88 potrebbe diventare un importante target terapeutico nelle ricerca di soluzioni alla crescente epidemia di patologie cronico degenerative dismetaboliche a componente infiammatoria.
(Fonte Nature Communication DOI: 10.1038/ncomms6648)