Idrogel biodegradabili promettenti per l’ingegneria tissutale cardiaca

Idrogel iniettabili costituiti da biomateriali degradabili possono funzionare sia come supporto fisico che come impalcatura per le cellule per prevenire l'espansione dell'infarto e per promuovere la riparazione cardiaca nella terapia dell'infarto miocardico. In uno studio preliminare, pubblicato in BioMacromolecules, sono stati studiati degli idrogel costituiti da copolimeri termosensibili (PolyNIPAM-based) e tetraanilina, elettroattiva. Alcuni studi hanno dimostrato che l'aggiunta di MDO (2-methylene-1,3-dioxepane) ha attribuito biodegradabilità al gel PolyNIPAM-based e l'introduzione della tetraanilina ha consentito di dotare questi copolimeri delle appropriate caratteristiche elettriche e di attività antiossidante. Le cellule H9c2 (mioblasti cardiaci di ratto) incapsulate sono rimaste altamente vitali nella matrice del gel. Per quanto riguarda le prove in vivo, è stata condotta su ratti la formazione del gel e l'analisi istologica attraverso l'iniezione sottocutanea ed è stata osservata un'eccellente biocompatibilità. In seguito ad ulteriori analisi in presenza ed in assenza di stimolazione elettrica dei materiali, è possibile concludere che i risultati sia in vitro che in vivo hanno dimostrato come gli idrogel elettroattivi possano essere utilizzati come biomateriali iniettabili promettenti per l'ingegneria tissutale cardiaca. (Fonte BioMaromolecules-ACS)