I 7 migliori idropulsori, l’alternativa al filo interdentale

Insieme allo spazzolino elettrico, per mantenere un’igiene orale impeccabile esistono numerosi strumenti di nuova generazione. Uno di questi è l’idropulsore, comunemente considerato il “rivale” del filo interdentale.

Ma che cos’è? Come funziona?

Come faccio a sapere qual è il miglior idropulsore per me?

Andiamo a scoprirlo insieme in questa guida!

I migliori idropulsori


Qual è il migliore idropulsore?

L’idropulsore è uno strumento molto utile per aumentare il livello di pulizia del cavo orale: grazie alla successione di fasi di compressione e decompressione, esso pulisce evitando accumuli di batteri nelle tasche gengivali. Riduce la placca di oltre il 75% dopo un singolo uso.

Tuttavia, scegliere il modello giusto e sapere dove comprarlo non è sempre semplice. Per questo abbiamo deciso di guidarti, alla ricerca dell’idropulsore perfetto.

Qui di seguito ti presentiamo le migliori idropulsori:

1. Idropulsore dentale professionale – Waterpik

Waterpik Wp-660Eu Idropulsore Ultra Professional,...

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Il primo modello di idropulsore che andiamo a vedere è un idropulsore fisso della waterpik.

Dotato di un serbatoio di acqua da ben 650 ml, questo prodotto si presenta facile è comodo da utilizzare.

In quanto a dimensioni, si presenta anche più compatto rispetto a quanto potessimo aspettarci.

Ci dà la possibilità di regolare la pressione secondo ben 10 modalità: questo significa che è la soluzione perfetta per chi ha bisogno di uno stretto controllo della pressione sulle gengive, per patologie o perché indossa apparecchi ortodontici e impianti.

  • Tipologia: idropulsore fisso
  • Impostazioni: 10 regolazioni di pressione
  • Accessori: 7 testine incluse

2. Idropulsore con tecnologia ultrasonica – Panasonic

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L’idropulsore ultrasonico Panasonic offre diverse regolazioni, ma quelle che ci hanno convinto di più sono la modalità Jet e la modalità Soft. La prima è la più potente e serve a trattare lo sporco più ostinato tra i denti stretti, mentre la seconda usa una combinazione di aria e acqua, per una pulizia delicata che sembra massaggiare le gengive.

Il prodotto è ricaricabile ed è fornito di base di ricarica. Una carica completa dura circa 15 minuti.

Il serbatoio dell’acqua da 200 ml non è enorme, ma in genere basta per una pulizia completa delle due arcate dentarie.

  • Tipologia: semi-portatile, ricaricabile
  • Impostazioni: 5 regolazioni
  • Accessori: 2 testine di ricambio, base ricarica

3. Idropulsore interdentale ad aria e acqua – Philips Sonicare

Philips Sonicare HX8438/01 AirFloss Ultra Microjet...

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Anche questo idropulsore funziona grazie all’azione combinata di aria e acqua, combinazione che permette di unire potenza e delicatezza, senza danneggiare lo smalto e le gengive.

In questo caso, ad essere regolabile non è tanto l’intensità del getto d’acqua, quanto il numero di getti che, in sequenza, andranno a colpire lo spazio interdentale.

Lo strumento non è affatto ingombrante e  possiamo portarlo sempre con noi anche durante gli spostamenti. Tuttavia, consigliamo di tenerlo sempre collegato alla base di ricarica quando non lo si usa, altrimenti c’è il rischio che la batteria si deteriori nel tempo.

  • Tipologia: portatile ricaricabile
  • Impostazioni: da 1 a 3 getti continui
  • Accessori: 1 beccuccio

4. Idropulsore denti a pressione regolabile – Oral-B

Oral-B Waterjet Sistema Pulente con Idropulsore e...

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Questo idropulsore denti della marca Oral-B offre un kit che comprende  lo strumento, dotato di due differenti getti, 4 ugelli di ricambio e  la base con serbatoio. Quest’ultimo una capacità di 600 ml, sufficiente  per diverse pulizie  complete.

Il livello di pressione medio, quello che consigliamo, riesce a rimuovere delicatamente i residui di cibo anche dalle aree più difficili, e a massaggiare le gengive con un getto d’acqua multiplo, così da pulire anche le tasche sottogengivali.

Si tratta di un prodotto completo, perfetto per chi cerca un idropulsore fisso da tenere in bagno.

  • Tipologia: idropulsore fisso
  • Impostazioni: 2 tipi di getto
  • Accessori: 4 ugelli di ricambio

5. Idropulsore multifunzione ad 8 beccucci – Apiker

Idropulsore Dentale con 8 Beccucci Multifunzione,...

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Ed ecco un altro idropulsore fisso, con cavo di alimentazione, serbatoio da 600 ml e diverse testine di ricambio, ognuna destinata ad un uso specifico.

Gode di ben 10 impostazioni per regolare la pressione, caratteristica che, insieme alla multifunzione offerta  dai diversi beccucci, offre un’esperienza di lavaggio totalmente personalizzabile.

È un prodotto adatto ad essere utilizzato da tutta la famiglia, proprio grazie alla sua estrema versatilità.

Il rapporto qualità-prezzo è un altro punto a vantaggio di questo idropulsore.  Tuttavia, se si cerca un prodotto leggero e portatile, non è la soluzione più indicata.

  • Tipologia: fisso
  • Impostazioni: 10 impostazioni pressione
  • Accessori: 8 testine multifunzione

6. Idropulsore dentale portatile  – Youngdo

YOUNGDO Idropulsore Dentale Portatile, 4 Ugelli di...

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La caratteristica peculiare di questo idropulsore dentale portatile è il serbatoio dell’acqua da 300 ml che, anziché essere fisso, si monta allo strumento all’occorrenza ed è rimovibile. Questo è un aspetto molto interessante perché rende l’ idropulsore portatile, mantenendo comunque un ottima capienza.

Si tratta di un prodotto ricaricabile tramite USB e la ricarica completa, che avviene molto rapidamente in circa 4 ore,  garantisce un’autonomia  nettamente superiore alla gran parte delle marche concorrenti, in quanto supera i 20 giorni di utilizzo costante.

La potenza è soddisfacente ed è regolabile in quattro modalità.

  • Tipologia: portatile ricaricabile
  • Impostazioni: 4 modalità
  • Accessori: 4 testine di ricambio

7. Idropulsore portatile professionale – Nicwell

Idropulsore Dentale Portatile, Irrigatore Orale...

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Questo idropulsore portatile della Nicwell può essere una scelta molto interessante per chi cerca un prodotto professionale a basso costo, senza cedere di un solo passo sulla qualità.

Le 4 modalità di pulizia riescono a coprire bene le necessità dei diversi membri della famiglia, ancor più se unite ai 5 ugelli, che permettono una personalizzazione pressoché totale dell’esperienza.

L’impugnatura ergonomica può ruotare a 360°, dandoci la possibilità di coprire tutte le zone della bocca molto più agevolmente di quanto si possa fare con l’uso del solo filo interdentale.

È un prodotto piccolo e portatile, adatto a grandi e piccini.

  • Tipologia: portatile ricaricabile
  • Impostazioni: 4 modalità diverse
  • Accessori: 5 ugelli

Che cos’è un idropulsore e come funziona?

L’idropulsore è uno strumento ideato per migliorare la nostra igiene dentale.

Utilizzando la pressione, l’idropulsore per denti spinge l’acqua nel cavo orale – più precisamente negli spazi interdentali – e riesce così a rimuovere la placca, I residui di cibo ed evitare la formazione di tartaro e calcare.

È uno strumento che serve per pulire a fondo il cavo orale (è chiamato anche doccia orale), specialmente nelle aree difficilmente accessibili, ovvero i settori posteriori e le zone interprossimali, quelle comunemente chiamate “spazi tra I denti”.

Normalmente, un idropulsore denti si compone di un manico nel quale vi è un motore che, di solito, è collegato ad un serbatoio. Questo serve a contenere l’acqua o sostanze diverse dall’acqua come, ad esempio, delle sostanze disinfettanti. La capacità del serbatoio può variare in base alla marca e al modello.

Nella parte terminale, ovvero quella da cui esce il getto d’acqua, vi è un beccuccio, chiamato anche testina. Solitamente, in ogni confezione di idropulsore vi sono anche diverse testine di ricambio.

Nel manico sono poi presenti diversi dispositivi che permettono di regolare la pressione e la temperatura dello spruzzo d’acqua.

Si tratta di un presidio davvero ottimo per rimuovere la placca e ridurre le gengiviti, e sono approvate dalla ADA (American Dentists Association).

Idropulsore vs. filo interdentale: chi vince?

Idropulsore-vs.-filo-interdentale

Un recente studio testimonia l’efficacia dell’idropulsore, affermando che l’uso di quest’ultimo, abbinato a uno spazzolino manuale, riesca a portare a una rimozione della placca del 29% più efficace, rispetto ai soggetti che usano spazzolino e filo interdentale classico.

Questi dati vanno però contestualizzati e ci sono alcune cose che dobbiamo capire bene. Innanzitutto, come si rimuove la placca?

La rimozione della placca deve essere meccanica. Immagina della marmellata appiccicata su un tavolo: noi dobbiamo andare a strofinare affinché riusciamo a rimuoverla e pulirla efficacemente. L’idropulsore, da solo, non può andare a rimuovere la placca, così come un semplice getto d’acqua farebbe fatica a rimuovere i residui di marmellata appiccicati sul tavolo, se non ci aiutassimo con una spugnetta.

Attraverso uno spazzolino manuale o elettrico, il filo e lo scovolino, bisogna andare proprio a disgregare la placca, prima di poterla rimuovere e dirle definitivamente addio.

Tuttavia l’idropulsore ha anche numerosi vantaggi rispetto al classico filo interdentale:

  • Raggiunge delle aree della bocca molto difficili da pulire accuratamente col filo tradizionale
  • Laddove il filo può irritare e far sanguinare le gengive, l’idropulsore serve più a massaggiare le gengive. È perfetto per chi soffre di gengivite.
  • Ottimo per chi ha apparecchi ortodontici o protesi fisse, che non possono essere puliti col filo interdentale.
  • Aiuta a ridurre nettamente le spese dall’igienista dentale, assicurando una pulizia completa e duratura.

Insomma, la guerra allo sporco tra idropulsore e filo interdentale… Finisce in pareggio. Per una pulizia ottimale, cerca di usarli entrambi!

Per conoscere qual è il miglior filo interdentale sul mercato, puoi dare un’occhiata all’articolo che abbiamo dedicato proprio a questo argomento.

RICORDA

L’idropulsore dentale affianca ma non sostituisce i normali presidi di igiene orale, quali spazzolino, filo interdentale e scovolini, per una pulizia profonda del cavo orale.

I tipi di idropulsore

I-tipi-di-idropulsore

Esistono quattro tipi principali di idropulsore per denti attualmente in commercio:

  • Idropulsore fisso
  • Idropulsore da doccia
  • Idropulsore senza fili
  • Idropulsore da rubinetto

Nessun tipo è decisamente meglio dell’altro, ma ognuno di essi possiede vantaggi e campi di applicazione specifici.

● Idropulsore fisso

Gli idropulsori fissi sono caratterizzati dalle grandi dimensioni e dalla presenza di un serbatoio fisso collegato al manico dello strumento. Sono dotati di un cavo di alimentazione.

Il funzionamento è lo stesso di tutti gli idropulsori: l’acqua del serbatoio viene spinta grazie alla pressione attraverso il beccuccio e viene sparata tra i denti e le gengive.

Il punto a sfavore di un idropulsore fisso è il fatto che esso richiede spazio per essere posizionato e, se hai un bagno piccolo, questo potrebbe essere un problema.

D’altra parte, gli idropulsori fissi sono dotati di solito di un numero maggiore di impostazioni, per quanto riguarda la possibilità di regolare la pressione e la temperatura e, generalmente, sono più potenti.

● Idropulsore da doccia

Gli idropulsori denti da doccia, come suggerisce il nome, non hanno un serbatoio dell’acqua ma vanno collegati al diffusore della doccia.

Questo permette di non avere bisogno di nessun serbatoio di acqua da riempire periodicamente e non necessitano di cavi di alimentazione o di batterie.

Possono essere una soluzione molto comoda per chi è abituato a fare la doccia la mattina e svolgere tutta quanta la routine di pulizia nel box doccia, garantendo un risparmio di tempo evidente. Tuttavia, essi di solito non sono dotati di un gran numero di accessori e regolazioni: essi sfruttano la temperatura e la pressione dell’acqua che esce dalla doccia.

● Idropulsore senza fili

Come è facile immaginare, gli idropulsori senza fili sono la soluzione più pratica, in quanto sono totalmente portatili e alimentati a batterie, sostituibili o ricaricabili.

Sono dei dispositivi decisamente più piccoli e maneggevoli, soprattutto se confrontati con le dimensioni di un idropulsore fisso.

È proprio questa caratteristica che rende l’idropulsore senza fili particolarmente adatto a chi deve spostarsi e viaggiare molto per lavoro oppure per chi non ha molto spazio all’interno del proprio bagno.

I benefici portati dalla facilità di trasporto sono tuttavia bilanciati da qualche piccola nota negativa: innanzitutto, l’ idropulsore senza fili non hanno di solito un grande numero di regolazioni disponibili e la pressione tende a essere inferiore rispetto a uno strumento fisso.

Sono più economici delle controparti più ingombranti ma, se vengono usati quotidianamente, gli idropulsore senza fili avranno bisogno di un frequente ricambio di batterie punto questo potrebbe, sul lungo periodo, vanificare il risparmio economico.

● Idropulsore da rubinetto

Molto simili a un idropulsore da doccia, gli idropulsori da rubinetto si collegano alla testa del rubinetto e da qui prendono l’acqua necessaria per il loro funzionamento.

Possono essere un’ottima opzione per chi è a corto di spazio. Tuttavia, essi impongono delle limitazioni, come ad esempio l’impossibilità di spostarsi troppo dal lavandino e il fatto che, una volta montati, dovrebbero essere tenuti sempre collegati allo stesso rubinetto.  A rimetterci, sarà quindi la portabilità.

In ogni caso, il montaggio e lo smontaggio del idropulsore da rubinetto non è un’operazione complessa e, all’occorrenza, può essere effettuata senza troppi problemi.

SI CONSIGLIA

Mantieni sempre un’intensità del getto di livello medio. Una delle poche controindicazioni dell’idropulsore risiede proprio in un uso scorretto dello strumento.

Guida all’acquisto – Come scegliere l’idropulsore giusto per te?

Come-scegliere-lidropulsore

● Impostazioni di pressione

La possibilità di regolare la pressione è un aspetto molto importante da considerare nell’acquisto di un idropulsore.

Gran parte di questi strumenti dispone di un buon numero di regolazioni della pressione, così da poter scegliere la potenza necessaria a pulire le diverse parti della bocca.

Questo aspetto diventa inoltre essenziale nel caso in cui si abbiano protesi, apparecchi ortodontici, o affezioni alle gengive, che impongono l’uso di una pressione ridotta.

Lo stesso vale nel caso in cui si abbiano delle zone della bocca particolarmente sensibili.

La cosa migliore resta quindi acquistare un modello di idropulsore portatile o fisso che disponga di un grande numero di impostazioni, così da poter regolare la pressione e garantire sempre un flusso d’acqua adeguato alle esigenze della tua bocca.

● Silenziosità

Questo è un aspetto che potrebbe sembrare secondario, ma che alla lunga potrebbe influenzare la buona riuscita dell’idropulsore che acquisterai.

Avere costantemente un rumore elevato di sottofondo mentre si svolge la doccia orale, potrebbe essere fastidioso, specialmente se si condivide il bagno con familiari o coinquilini, oppure se questi hanno una camera adiacente ai servizi.

Ti assicuro che alcuni modelli potrebbero addirittura svegliarli, e non sarebbero di certo di ottimo umore.

Di solito, un idropulsore fisso è più rumoroso di un idropulsore da viaggio, da doccia o da rubinetto. Cerca sempre un buon compromesso tra funzionalità e rumorosità.

● Testine

Questo è un aspetto su cui non dovresti transigere: il tuo nuovo idropulsore dovrebbe essere dotato di un buon numero di testine intercambiabili. Questo influenza il valore del prodotto e, soprattutto, ti darà la possibilità di scegliere quella più adatta a te.

Le diverse testine, infatti, aiutano a trattare spazi interdentali di diverse dimensioni, così come a dosare la giusta pressione. Inoltre, alcuni beccucci sono provvisti anche di piccole setole, che possono aiutarti a pulire al meglio le zone più difficili della bocca.

Per questi motivi, se non sai quale scegliere, ti consigliamo sempre di acquistare un modello che arrivi con diverse testine di ricambio, così da alzare anche il rapporto qualità prezzo del prodotto.

● Alloggiamento

Infine, è bene che anche gli idropulsori da viaggio siano dotati di una base per l’alloggiamento dello strumento.

Il bagno è un posto che pullula di batteri e, lasciare un idropulsore appoggiato sul lavandino, non è sicuramente la migliore delle idee. Questo è ancor più vero, se vivi con altre persone.

Avere una buona base per l’alloggiamento del tuo idropulsore assicurerà un’igiene adeguata e la possibilità di tenere in ordine tutte le testine di ricambio e gli accessori necessari, senza rischiare continuamente di perderli.

LO SAPEVI CHE

Il lavandino, ancor più se quello della cucina, si stima abbia sulla sua superficie persino più batteri di un WC. Usa sempre una protezione per i prodotti dedicati all’igiene!

Idropulsore: come si usa e l’opinione del dentista

Come scegliere un idropulsore per denti

  1. Cerca di capire quali sono le tue principali esigenze.
  2. In caso di gengive delicate o particolari problematiche dentali, scegli un idropulsore con molte regolazioni per la pressione dell’acqua.
  3. Se disponi di molto spazio in bagno, l’idropulsore fisso è senza dubbio l’alternativa migliore.
  4. Se non vivi da solo, cerca un dispositivo che non emetta troppo rumore.
  5. Scegli un modello che abbia, incluso nel prezzo, un buon numero di testine di ricambio.
  6. Se ti sposti molto per lavoro, un idropulsore da viaggio senza fili è sicuramente la scelta più appropriata.
  7. Cerca un idropulsore che abbia una buona agilità di movimento, così da raggiungere bene ogni zona della bocca.
  8. Evita di acquistare un idropulsore portatile se non è dotato di una base per poterlo riporre in sicurezza.

Dove acquistare l’idropulsore

Gli idropulsori possono essere comprati in farmacia o nei negozi dedicati all’igiene casalinga e alla salute in genere, ma le offerte sui migliori idropulsori possono essere trovate tra i modelli in vendita online, su siti affidabili come eBay e Amazon.

Qui potrai perderti nell’enorme varietà di modelli, dai più classici a quelli più innovativi. Molto spesso, questi sono soggetti a offerte molto vantaggiose, ottime per risparmiare qualcosina. E’ possibile risparmiare anche richiedendo un acquisto periodico, che dà diritto ad un piccolo sconto sul prezzo di vendita.


Domande Frequenti

🦷 L’idropulsore è raccomandato dai dentisti?

Molti dentisti raccomandano l’uso dell’idropulsore per rimuovere al meglio la placca dagli spazi interdentali, evitando che si trasformi in tartaro. Questo può portare a patologie e infiammazioni gengivali. Molti idropulsori acquistabili online hanno una certificazione ADA, dell’associazione americana dentisti.

🦷 Quante volte al giorno devo usare l’idropulsore?

L’idropulsore andrebbe usato almeno una volta al giorno, sempre accompagnato dallo spazzolamento dei denti con lo spazzolino almeno due volte al giorno. Come regola generale, l’idropulsore va usato quando, in sua assenza, si userebbe il filo interdentale.

🦷 Gli idropulsori senza fili sono efficaci?

La maggior parte degli idropulsori senza fili riesce a essere delicato con le gengive, senza che questo vada a ridurne l’efficacia. Un altro vantaggio è la possibilità di portarlo sempre con te.  In ogni caso, prima di acquistare un idropulsore, considera se hai condizioni orali che richiedono strumentazioni particolari. Chiedi consiglio al tuo dentista.

🦷 L’idropulsore rimuove le macchie dai denti?

Studi recenti sembrano dimostrare che chi usa l’idropulsore riesce a rimuovere le macchie dai denti il 25% più efficacemente rispetto a chi usa il solo spazzolino manuale.