Il 2014 sarà un anno record per fusioni ed acquisizioni

Il 2014 è da poco iniziato e il mercato delle fusioni ed acquisizioni (M&A) ha già registrato acquisizioni spettscolari. Fiat ha preso il controllo totale di Chrysler, Comcast ha pagato 45 miliardi per Time Warner Cable ed il distributore farmaceutico Celesio è stato ceduto al gruppo McKesson. L'ultima transazione è stata quella annunciata martedì e che riguarda Actavis (Irlanda) che ha pagato 25 miliardi di dollari per Forest Laboratories. Secondo gli analisti di Dealogic nel solo mese di gennaio ci sono state 2000 transazioni a livello globale per un controvalore di 202 miliardi di dollari che rappresenta il +14% rispetto al gennaio 2013. Gli stessi analisti hanno calcolato che il 2014 supererà il livello dei 2900 miliardi di dollari raggiunti nel 2013. La ragione di questa impennata nelle attività di M&A risiede nell'eccesso di liquidità che hanno i grossi gruppi industriali, creatasi dai limitati investimenti negli ultimi due anni e dai sempre crescenti profitti registrati da molte multinazionali. L'Handelsblatt ha riportato che i grossi gruppi industriali avrebbero più di 16000 miliardi di liquidità, che rappresentano il doppio di quello che gli stessi gruppi avevano 10 anni fa. In Germania il solo gruppo Infineon ha recentemente annunciato di aver messo a disposizione 23 miliardi di euro per attività di M&A. I dieci maggiori gruppi americani avrebbero a disposizione quasi 400 miliardi di euro per M&A, di cui Apple conta per 115 miliardi. (Fonte Handelsblatt)