Il 2017 sarà l’anno cruciale per AstraZeneca

Tutti gli analisti concordano che il 2017 sarà un anno chiave per AstraZeneca che nei prossimi 12 mesi renderà noti i risultati di ben 3 importanti trials di Phase-3 nel settore oncologico che é l'ambito terapeutico in cui Pascal Soriot ha scommesso per il futuro del gruppo. In particolare il prossimo anni termineranno gli studi clinici di Phase-3: PACIFIC (durvalumab vs placebo), ARCTIC (durvalumab vs SoC (PD-L1 pos.), MYSTIC (durvalumab vs durva + treme vs SoC). Tutti e tre i trial clinici riguardano l'impiego dell'immunoterapico durvalumab per il trattamento del tumore ai polmoni. Dei tre il trial più importante ed impegnativo è Mystic, che riguarda l'uso di durvalumab come alternativa alla chemioterapia da solo e in combinaziona con altri immunoterapici. Le aspettative non sono tra le più rosee e questo per il fallito trial clinico di Bristol-Myers Squibb che aveva sperimentato l'immunoterapico Opdivo nel trattamento del tumore ai polmoni. Il fallito trial di BMS aveva però favorito la rivale statunitense MSD che ha invece ottenuto buoni risultati con il suo Keytruda. AstraZeneca, è di fatto un late-comer nel settore immunoterapico ma ha subito dichiarato di voler avere un approccio metodico al settore con lunghi ed impegnativi studi clinici. Se Mystic raggiunge gli endpoints fissati potrebbe però catapultare l'ultima arrivata AstraZeneca tra le più promettenti ditte attive nell'immunoterapico che é uno dei mercati con maggiori tassi di crescita e che vede per ora Roche, MSD, Pfizer e BMS come principali player del settore. (Fonte AstraZeneca & FT)