Il buon momento di Gilead

Questo è sicuramente il momento di Gilead. Le azioni del gruppo sono salite del 15% dall’inizio dell’anno e la settimana scorsa Gilead ha messo a segno un’importante acquisizione strategica attraverso la scalata della danese EpaTherapeutics ($65m). Gilead ha inoltre presentato pochi giorni fa eccellenti risultati finanziari relativi al primo trimestre dell’anno grazie alle performance dei due farmaci per l’epatite C: Sovaldi, lanciato nel dicembre del 2013 e Harvoni lanciato nell’ottobre del 2014 e che insieme hanno generato sales pari $20bn. Un forte contributo alle performance di Gilead è stato anche dato dal pacchetto di farmaci per il trattamento del HIV. Gli analisti prevedono che nel 2015 il fatturato generato dai farmaci contro HIV e epatite C che Gilead ha potranno generare un volume di vendite superiore ai $30bn. Le ottime performance finanziarie e l’incredibile quantità di cash su cui siede Gilead spinge gli azionisti a chiedere al management di investire in acquisizioni di nuove realtà. Alcuni analisti pensano che il gruppo potrebbe investire in progetti M&A fino a $35bn per avere un aumento di $5-$7bn di fatturato all’anno. Tra i target più probabili il più ricorrente è sicuramente Vertex Pharmaceuticals, un gruppo farmaceutico con un portfolio orientato verso la cura della fibrosi cistica.
(Fonte Bidnessetc)