Il CEO ad interim di Sanofi difende la decisione di licenziare Viehbacher

In un incontro con la stampa il CEO ad interim e Chairman di Sanofi, Serge Weinberg, ha difeso la decisione presa dal board di Sanofi di licenziare Chris Viehbacher. In una decisa difesa dell’operato del board, Weinberg ha sottolineato che Viehbacher è stato liceziato per seri errori di esecuzione e questo non è piaciuto al board stesso, e , sempre secondo quanto dichiarato da Weinberg, non è stato apprezzato l’atteggiamento tenuto nei confronti del board dall’ex CEO, che pare essere stato sempre riluttante a comunicare in maniera aperta le decisioni da lui prese. Weinberg ha proseguito dicendo di aver ricevuto molti apprezzamenti circa la decisione da parte dei grandi investitori, i cui interessi non erano curati in maniera adeguata dal precedente CEO, che, secondo il board di Sanofi, non comunicava efficacemente i problemi e le prospettive di crescita dell’azienda. In occasione dell’incontro, Weinberg ha anche presentato l’ambizioso piano di Sanofi di portare sul mercato 18 nuovi farmaci nei prossimi 5 anni (Goinpharma ha riportato la notizia ieri) e a chi gli ha obiettato come la ricca pipeline deriva dal lavoro di ottimizzazione della ricerca e del portafoglio molecole voluto da Viehbacher, Weinberg ha risposto che la strategia di crescita era già stata definita nel 2008, prima del suo insediamento.
(Fonte FT)