Il Drug-scouting si intensifica

In un articolo pubblicato oggi il Wall Street Journal riporta le crescenti attività di drug-scouting che stanno compiendo i grandi gruppi farmaceutici. Ditte come J&J, Sanofi e Merck hanno ricercatori che contattano piccole ditte farmaceutiche per ottenere da queste licenze per nuove molecole. Un caso è Imbruvica, un farmaco per cura di linfoma la cui licenza d'uso è stata acquistata da J&J da una piccola ditta e che si prevede genererà $1.3bn. La tendenza a cercare al di fuori dell'azienda nuove molecole o terapie era già molto accentuata negli anni passati, ma nell´ultimo periodo si è intensificata. In uno studio pubblicato da Medtrack si trova che il 33% delle molecole scoperte nel 2012 provenivano da fonti esterne al gruppo. Forse la più attiva tra le grandi del farmaceutico è J&J che ha assunto ricercatori la cui attività principale è di sondare il mercato alla ricerca di nuove molecole licenziabili. Le attività di scouting di J&J sono focalizzate su malattie come Alzheimer, Aatrite reumatoide, epatite C e alcuni carcinomi quali la leucemia. (Fonte Wall Street Journal)