Il futuro è oggi: ottimi risultati del pancreas artificiale rispetto al microinfusore nel diabete di tipo 1

Ricercatori alla Boston University e al Massachusetts General Hospital hanno dimostrato che pazienti affetti da diabete di tipo 1, che utilizzavano un pancreas artificiale sincronizzato wireless con un iPhone, avevano maggiori probabilità di avere un controllo glicemico ottimale e minori fluttuazioni nella glicemia giornaliera. Lo studio, pubblicato nel New England Journal of Medicine, è stato condotto in 20 adulti e 32 bambini. Gli adulti hanno indossato il device, denominato dai ricercatori "bihormonal bionic pancreas", mentre i bambini stavano seguendo un campo scuola per bimbi con diabete di tipo 1. I due gruppi di pazienti sono stati monitorati per 5 giorni. Alla fine di questo periodo di tempo, i ricercatori hanno riscontrato circa il 37% in meno di interventi per ipoglicemia e la riduzione di quasi due volte dei periodi trascorsi in ipoglicemia negli adulti rispetto all'utilizzo del microinfusore. Per i ragazzi, si sono registrati risultati molto simili. Lo studio mostra anche che entrambi i gruppi avevano un significativo miglioramento nei livelli di glucosio con il device, in particolare durante la notte. Il device utilizza due microinfusori per somministrare insulina o glucagone ed è connesso wireless ad un iPhone che consente il monitoraggio del glucosio attraverso un sensore applicato sottocute. Il sensore invia i dati relativi al livello di glucosio al telefono, che è in grado di calcolare la dose di insulina o di glucagone necessaria. Sono necessari comunque due monitoraggi giornalieri tramite glucometro tradizionale per avere una lettura accurata dei livelli di glucosio.